È abitudine diffusa nel settore "prepper" concentrare le proprie indagini sulla situazione mondiale e sugli scenari che si sviluppano in paesi lontani e oltreoceano, per poter in qualche modo prevenire eventuali ripercussioni che potrebbero manifestarsi sul nostro territorio. Sebbene sia corretto prestare attenzione ai pericoli extra-comunitari, è ancor meglio rimanere vigili su quello che avviene all'interno dei nostri confini.
Un buon preparatore è conscio che, in caso di grossi traumi nazionali (terremoti, alluvioni e altri disastri ambientali) difficilmente lo Stato sarà in grado di badare ai propri cittadini e di rispondere in maniera rapida all'emergenza. Il tempo di azione delle unità di Soccorso, nonché la quantità di persone preposte ai salvataggi, non sono sufficienti a scongiurare i danni di un cataclisma, men che meno potranno salvare tutti come ci aspetteremmo. Le cose sarebbero ancora peggiori qualora il livello di distruzione si estendesse a livelli critici; le stesse forze di salvataggio si troverebbero a proteggere loro stessi e le proprie famiglie, esattamente come ognuno di noi.
Purtroppo, chi si abbandona nella sola fiducia e senso di protezione rappresentati dal Governo e dalle Unità di Pronto Intervento avrà minori possibilità di salvezza. Addirittura, vi potrebbero essere situazioni in cui lo è Stato stesso a divenire il "nemico" da cui tutelarsi: golpe, fall-out economici, stato di polizia e recessioni.
Un pericolo imprevisto alle porte può quindi rivelarsi più immediato, impattante e dannoso rispetto ad una lontana guerra.
Il seguente elenco serve solo a comprendere che non esiste una situazione per la quale non valga la pena "essere pronti". Che si tratti di una semplice foratura di ruota della vostra auto mentre siete fuori paese o che si tratti di una grave calamità mondiale, un'adeguata preparazione sarà il fulcro per la risoluzione o quantomeno la semplificazione della maggior parte dei problemi extra-ordinari:
Livello 1: Imprevisto, evento di piccola criticità circoscritto a livello personale o familiare (auto guasta, malattia, spese non previste)
Livello 2: Imprevisto, evento di media criticità circoscritto a livello personale o familiare (debiti, perdita di lavoro, furto d'auto o domestico)
Livello 3: Imprevisto, evento di alta criticità circoscritto a livello personale o familiare (distruzione abitativa, sfratto, lutto, grave disabilità, ingente perdita di denaro)
Livello 4: Emergenza nazionale o mondiale a bassa criticità (grave maltempo circoscritto, cortei di protesta)
Livello 5: Emergenza nazionale o mondiale a media criticità (epidemie, grave maltempo esteso, rivolte popolari, colpo di stato)
Livello 6: Emergenza nazionale o mondiale ad alta criticità (pandemie mortali, guerra, cataclismi, catastrofi non classificabili)
La preparazione dovrà essere a 360°, ma è altresì vero che non è possibile attrezzarsi contro l'ignoto o scenari catastrofici irrazionali; gli equipaggiamenti e le provviste vanno ponderate e ottimizzate in base all'esperienza, agli indizi e alla percezione di quello che avviene periodicamente nel nostro paese e, parallelamente, nel resto del mondo.
*(materiale bonus di approfondimento non contenuto nel Manuale)