Nonostante ci si possa sentire preparati e in grado di gestire ogni eventualità, esistono particolari condizioni per le quali non si potrà far altro che fermarsi. Un imprevisto, ad esempio una comune malattia o un infortunio, può facilmente bloccarvi a letto rendendo difficile il sostentamento quotidiano (come fare la spesa o comprare medicine), soprattutto in assenza del supporto di familiari. Se si riflette la medesima situazione in un contesto emergenziale, la difficoltà a mantenervi in salute e riposo, può facilmente aggravarsi trasformandosi in un vero e proprio pericolo. Alcuni esempi ora riportati servono a identificare meglio queste eventualità in vari scenari:
Indisposizione ordinaria: Combattere una malattia tra le proprie mura domestiche è abbastanza semplice, basterà disporre di scorte di cibo e medicine in dispensa, nonché di cibo fresco, appetibile e rapido da mangiare, come la frutta, che possa sostenervi indicativamente per una settimana.
Indisposizione durante una fuga o un esodo: Possedere uno zaino di emergenza ben attrezzato è la chiave per allestire un veloce riparo che possa sostenervi durante il decorso della malattia, mantenendovi al caldo e con delle provviste basilari trasportabili, come tisane in bustina e cibi precotti da preparare rapidamente su fornelletti a gas. Sicuramente è il momento peggiore per ammalarsi, soprattutto durante lunghi viaggi dove potreste trovarvi ammucchiati in gruppi di persone sfollate. Qualora siate invece da soli in auto occorrerà trovare una zona appartata lontana dalla strada e allestire il veicolo alla stregua di un camper.
Indisposizione in un rifugio o un accampamento: Un giaciglio comodo e una stufa con la giusta quantità di legname già pronto vi manterranno al caldo e al sicuro, le scorte di cibo potrebbero scarseggiare se avete impostato uno stile di vita da raccoglitore, occorre quindi conservare sempre una quantità di alimentari non deperibili per queste circostanze.
Spesso vi sono dei campanelli d'allarme dal vostro corpo che segnalano l'incombere di un malanno. È proprio questo il momento di "tirare i remi in barca", di recuperare le risorse mancanti e mettervi in sicurezza quando ancora siete sufficientemente in forze. La malattia, soprattutto la febbre, annebbia la capacità di pensare e rallenta i movimenti e le decisioni, prendetevi il giusto tempo per riposarvi. Trascurarsi significa prolungare il malessere, peggiorare le proprie condizioni e ostacolare la vita altrui.
*(materiale bonus di approfondimento non contenuto nel Manuale)