Se vi trovate costretti ad attraversare un fiume, dovete considerare alcuni punti essenziali. Si tratta infatti di un’operazione che può rivelarsi semplice e indolore oppure estremamente difficile e pericolosa, tutto dipende dai parametri ambientali. In linea generale non dovrete mai attraversare un fiume in queste situazioni:
Se la corrente è troppo forte e se sono presenti grossi pezzi di detriti galleggianti come rami, tronchi o oggetti più grandi trascinati velocemente dall’acqua.
Quando il fiume scorre velocemente ad una profondità al di sopra delle ginocchia e se vedete zone scure e probabilmente profonde.
Se non si vedono zone in sicurezza o di attracco dall’altra sponda.
Se avvertite rumori di rapide o cascate.
Se siete in prossimità di curve, poiché la corrente può essere forte e risucchiare verso il basso.
Nelle aree strette, dove la pressione dell'acqua aumenta creando correnti che possono essere impetuose e pericolose.
Se inizia a piovere o in presenza di fenomeni atmosferici ostili, potreste venir colti di sorpresa da una piena.
Qualora alcuni membri del gruppo non sappiano nuotare.
Se l’acqua è troppo fredda.
Gettate un bastone nel fiume e controllate la direzione e l’intensità dell’acqua, osservate se viene inghiottito da mulinelli durante il suo viaggio. Se si osservano simili turbolenze, occorre cambiare zona.
Usate un sasso per provare a misurare la profondità lanciandolo nel mezzo del fiume. Se si sente un suono sordo, l'acqua potrebbe essere troppo profonda.
Scegliete sezioni più ampie del fiume. Potreste trovare zone poco profonde con canali e isolotti intrecciati che vi diano la possibilità di attraversare meglio.
Allentate le cinghie dello zaino e sganciate la clip in vita in modo che in caso di caduta accidentale nel fiume, si riesca facilmente a sfilarlo di dosso, evitando di rimanere intrappolati con rami e pietre sommerse.
Assicuratevi che il contenuto dello zaino sia imballato in borse impermeabili.
Valutate di entrare svestiti, con gli indumenti in un sacco impermeabile. Eviterete di inzupparvi e avrete di nuovo i vestiti asciutti una volta raggiunta l’altra sponda.
Assieme ai membri, imparate alcuni rapidi gesti manuali per potervi capire a distanza (aiuto, avanti, stop, cautela). Considerate che il rumore dell’acqua può essere assordante e potreste non udirvi.
Fatevi strada prediligendo fondali sabbiosi o ghiaiosi, usando un bastone da passeggio per sondare i pericoli davanti e per darvi stabilità. Mantenete sempre due punti di contatto con il letto del fiume in modo da ridurre le possibilità di inciampare e cadere.
Andate leggermente controcorrente inclinando il flusso a circa 45 gradi in modo da contrastare maggiormente la corrente che tenderà altrimenti a spostarvi lateralmente.
Evitate di avvicinarvi a grandi rocce poiché si rischia di essere buttati contro dalle forti correnti, rimanendo feriti o bloccati, piuttosto tentate di raggiungere il lato opposto della roccia (quello non colpito dalla corrente), lì potreste trovare acqua meno turbolenta.
Se cadete e non riuscite a rialzarvi, niente panico. Sbarazzatevi dello zaino se ne avete uno. Giratevi sulla schiena e galleggiate, tenete i piedi rivolti a valle, con le braccia estese a forma di T, in modo da aumentare la resistenza alla corrente, rallentandovi. In questa posizione i piedi colpiranno le rocce sporgenti piuttosto che la testa o la schiena, nel contempo potrete guardare avanti per localizzare una zona in sicurezza dove approdare.
Evitate di camminare sulle rocce sommerse poiché tendono ad essere viscide e instabili.
...(continua sul Manuale) come costruire una zattera