L'abbigliamento di un preparatore dovrà essere contestualizzato in base all'ambiente; il mimetismo nel gregge è l'elemento chiave, uno dei fondamenti su cui si sviluppa la filosofia Grey man. Adattarsi all'ambiente significa allinearsi con gli usi e i costumi di un determinato posto; ad esempio, è lecito indossare un pesante giubbotto multi-tasca e uno zaino prominente in un invernale paese montano, ma risulterà decisamente inadatto per una cittadina, seppur durante la stessa stagione fredda.
Vesti troppo specifiche, come le mimetiche militari, o abiti con colori sgargianti o accessori inconsueti e fuori luogo, non faranno altro che attirare l'attenzione su di voi e questo è del tutto controproducente; un preparatore dovrà sempre apparire come un “Mr. Nessuno”, una persona come tante altre e senza caratteri distintivi, tanto negli atteggiamenti, quanto nell'aspetto. La vostra presenza in mezzo alla gente non deve lasciare alcun ricordo particolare, difficilmente potreste venire descritti e menzionati dalla memoria di qualcuno che vi ha osservato.
L’abbigliamento quotidiano di un preparatore deve quindi essere del tutto similare allo stile popolare, ma solo con qualche accorgimento in termine di qualità, adattabilità e accessori. Non esiste un vero e proprio abbigliamento di sopravvivenza, tuttavia si potranno tranquillamente reperire vestiti adeguati cercando nei settori tecnici come: outdoor, trekking, alpinismo, caccia e abbigliamento da lavoro. Gli abiti tecnici, oltre ad essere fabbricati con materiali migliori, presentano peculiarità atte ad aumentare la qualità complessiva del prodotto: cuciture multiple, rinforzi nei punti chiave di stress e nelle giunture, tessuto extra o più resistente nei punti di abrasione.
Per quanto riguarda i materiali, l'articolo continua sul Manuale.
Urbano, tutti i giorni
Precauzionale/
Primo approccio all'emergenza
Furtivo/Ricognizione notturna
Scavenger/Raccoglitore
*(gli esempi di vestiario sono materiale bonus di approfondimento non contenuto nel Manuale)